Tempo di lettura: 2 minuti

"Tikal"Guatemala e Belize, due Paesi profondamente dissimili anche se legati in parte da una storia comune e da una totale contiguità geografica di ambienti e territori incontaminati.
In Guatemala si rimane incantati dinanzi all’impenetrabile foresta del Petén che racchiude come uno scrigno prezioso i gioielli più rari della civiltà maya, fra cui la splendida Tikal. Mentre si è sedotti dall’enigmatica malía degli indios, dalle loro tradizioni, dai loro fantasiosi e variopinti costumi e dalla loro storia millenaria. Popoli che vivono in villaggi fuori dal tempo sugli altopiani, nella selva e sulle montagne, circondati da splendidi paesaggi. Puzzle di etnie orgogliose delle proprie tradizioni e della propria cultura che da sempre difendono con caparbietà e determinazione contro le violenze perpetrate da una classe politica poco incline ad accettare i principi della democrazia.
Popolazioni che indossano ancora oggi splendidi costumi, tessuti a mano, dai variopinti colori, simbolo della loro identità. Mentre le acque turchesi del Mare dei Caraibi sono tempestate dalle isole coralline del vicino Belize. Sono i famosi cayos, Eden incantato, isolati nel mare turchese, ultimo paradiso sognato da chi ama lo scuba diving e snorkelling proprio per le loro acque particolarmente trasparenti e la straordinaria barriera corallina che li circonda, dove nuotano gli squali più feroci e i pesci più colorati. L’interno, assediato dalla foresta tropicale, regno dei giaguari e di un numero incredibile di uccelli, custodisce ancora siti maya poco conosciuti e villaggi fuori del tempo.
La Guida Guatemala e Belize di Pietro Tarallo, scrittore e giornalista (www.pietrotarallo.it), con decine di pubblicazioni al suo attivo, racconta per parole e immagini i due paesi svelandone gli intriganti misteri e le strepitose bellezze.

Pietro Tarallo, Guatemala Belize, Ulysse Moizzi, 208 pag., 16,50 euro.