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"SanOra et Labora, questo è il motto che nel mondo l’ordine dei Beneddetini hanno divulgato sulle orme del Santo di Norcia vissuto fra il 480 ed il 547. Questo il pretesto per parlare dell’Abate Notker Wolf  venuto in terra pugliese e precisamente a Bari su invito della principale rete televisiva della Germania – la «Ard» – per girare un lungo reportage nella Basilica di San Nicola in Bari per la rubrica religiosa «Meditationen» dedicata all’Avvento, commentatore per la stessa rete dei viaggi del papa all’estero. Notker Wolf, nato in Baviera 68 anni fa regge l’Ordine da 8 anni e coordina le Congregazioni (almeno 8mila monaci e 17mila le suore), che in tutto il mondo vivono nei monasteri la Regola del Santo lavoratore
Wolf è anche musicista, e non solo nel famoso Canto Gregoriano. Dal 1981 è una delle figure più rappresentative del filone del «rock cristiano». Ad agosto scorso, nella «Magica notte del rock» presso il monastero di Benediktbeuern (in Baviera), con tanto di tonaca e crocifisso al collo è salito sul palco ed ha suonato insieme ai «Deep Purple», con la sua chitarra elettrica rosso-fiamma, il brano «Smoke on the water». "AbateNon ha mai fatto mistero della sua passione per gruppi quali i «Rolling Stones», «ZZ Top», «Led Zeppelin» e per il flautista Jethro Tull od oltre che chitarrista è anche un abile flautista. Professore di teologia e filosofia, è anche a capo dell’organizzazione fra monasteri per il dialogo interreligioso e può essere considerato a pieno titolo ambasciatore di Pace visto il suo prolifico e attivo peregrinare per divulgare il suo verbo.
In Basilica a Bari è stato accolto dal Rettore della Basilica, padre Damiano Bova, ed ha inserito l’abate Wolf in agenda un incontro con le suore del monastero di Santa Scolastica, diretto da suor Elisabetta Keeler (barese d’adozione ma nata negli Stati Uniti).