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"bottoni1"Sono tantissimi i momenti storici e i personaggi che si incontrano in questa storia originale ad opera d’un arzillo Giorgio Gallavotti che ci accoglie da ottimo padrone di casa nel suo spazio museale. Si parla della Regina d’Inghilterra Vittoria, di Meucci, l’inventore del telefono, di Mussolini e di Hitler, di scrittori come Collodi, Jack London e dei fratelli Grimm i grandi scrittori per ragazzi del 1800, della Montessori e del suo metodo di insegnamento, degli stilisti di moda più in voga, Valentino, Pierre Cardin, Dior e tanti altri, di uomini politici da Nixon a Craxi, da Togliatti a Moro.
Questi sono solo alcuni personaggi, che con le loro azioni ci raccontano la storia del 1900, ma si parla anche di avvenimenti e di costume della società. Le Ferrovie dello Stato attraverso il Regno, il fascismo e la Repubblica, l’emancipazione della donna dopo la prima guerra mondiale ad oggi, la prima e seconda guerra mondiale, vizi e virtù dei nobili nei primi anni del secolo scorso, la ripresa economica degli anni ’50 con l’inizio delle trasmissioni televisive, la Fiat, che con le sue utilitarie ha dato la possibilità agli italiani di viaggiare, il boom economico degli anni ’60, le brigate rosse e gli anni di piombo, l’inizio della distensione nel mondo, suggellata dall’unione nello spazio fra i due satelliti Usa e Urss, il secondo boom economico degli anni 1980 primi anni ’90, la crisi iniziata con tangentopoli, di fine secolo, ma abbiamo anche due avvenimenti del nuovo secolo, uno triste l’11 settembre del 2001, l’altro gioioso per noi italiani, la vittoria ai campionati del mondo di calcio nel 2006. I momenti sociali presentati sono tantissimi in quanto è riproposta la storia del bottone di più di cento anni.
Si parla di tutto questo ed altro, i bottoni, con la loro simbologia, sono testimoni degli eventi per il primo museo d’Italia organizzato dall’associazione “La scatola dei Bottoni”. Sembra fantastico e surreale che un bottone possa dire tutte queste cose, ma è lì che te le dice, basta osservarlo.
"bottoni2" In mostra vi sono poi bottoni del 1700-1800, in cui si possono ammirare l’arte di maestri vetrai, incisori, orefici dell’epoca, che hanno lasciato su tondelli di vetro, di tartaruga, di avorio opere uniche e meravigliose. Infine saranno presenti diversi materiali con cui si sono fatti e si fanno i bottoni, anche dalla materia prima al bottone finito attraverso i semilavorati, ma si scoprirà anche che il bottone è stato un oggetto di gossip nei salotti dei nobili ed è stato un formidabile soggetto di seduzione. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.30 chiuso al mattino nei giorni festivi e offerta facoltativa di 1 euro a favore dell’associazione. Info: www.bottoni-museo.it Tel. 0541-624270.