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Unica data nel Sud Italia quella di Taranto per i The Manhattan Transfer, iconico gruppo vocale statunitense, fondato nel 1969 da Tim Hauser insieme alla cantante Laurel Massé.

Dieci Grammy Awards vinti, 12 nomination, milioni di dischi venduti nel mondo a partire dal 1972. Oggi i The Manhattan Transfer festeggiano i 50 anni di carriera e lo fanno portando anche nel Teatro comunale Fusco di Taranto la loro musica, i loro progetti, la storia della musica degli ultimi anni.

I Manhattan Transfer hanno fatto scuola per l’uso innovativo della voce attraverso il vocalese, ovvero uno stile di canto nel quale il vocalist canta una melodia composta in origine per uno strumento. Seguendo l’insegnamento di Jon Hendricks, hanno iniziato con il simulare le emozioni degli strumentisti lasciando che le parole fluissero. I The Manhattan Transfer hanno il merito di aver fatto evolvere il vocalese, facendolo uscire dalla big band e dal bepop per portarlo verso il moderno jazz.

Da Chansons d’amour a Boy from New York sonorità tutte familiari per gli appassionati della band statunitense che solcherà il palco del Teatro comunale Fusco in un concerto unico e imperdibile, quello di Taranto – organizzato per la stagione musicale del Comune di Taranto con il supporto del Teatro Pubblico Pugliese – si prospetta come un evento che resterà negli annali della musica tarantina.

“Un appuntamento con la musica internazionale. – commenta l’assessore allo Spettacolo Fabiano Marti – ma soprattutto un abbraccio con la storia della musica. Un’opportunità unica per Taranto ma non solo, poiché il concerto del 18 novembre sarà l’unica data da Roma in giù per una formazione che ha scritto la storia della musica mondiale. E noi siamo fieri di averli portati nella nostra città che sempre più apprezza scelte e proposte colte”.

I biglietti possono essere acquistati sul circuito Ticketone.

Chi sono i The Manhattan Transfer

Il leggendario quartetto ha ricevuto 10 GRAMMY® Awards su 20 nomination ed è stato inserito nella “Vocal Group Hall of Fame”.

Cheryl Bentyne, Janis Siegel, Alan Paul e Trist Curless mantengono l’integrità e l’abilità artistica forgiate inizialmente dal loro fondatore Tim Hauser, scomparso nel 2014.

Per il nome hanno preso spunto da un romanzo dello scrittore statunitense John Dos Passos e dedicato alla New York degli anni venti, durante la cosiddetta era del jazz.

Applicano le loro armonie alla musica pop e R&B, rinnovando la tradizione.

Si tratta di un gruppo vocale che ha saputo superare ogni barriera tra i generi musicali, incorporando jazz, pop, R&B, rock and roll, swing, classica e musica a cappella.

Redazione

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