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"Prof.

 La Guardia di Finanza di Milano sta eseguendo una serie di arresti tra medici e ex dirigenti della  casa di cura milanese, struttura privata ma convenzionata con il Servizio Sanitatio nazionale. Le ordinanze sono state firmate dal Gip Micaela Curami su richiesta dei Pm Grazia Pradella e Tiziana Siciliano, titolari delle inchieste sulla nuova sanitopoli milanese che riguarda presunti rimborsi gonfiati. A seguito dei sequestri di cartelle cliniche cominciati dal 2007, le indaginihanno accertato alterazioni tali da permette re rimborsi maggiori rispetto a quelli dovuti. Ma il reato più grave contestato è quello di omicidio aggravato dalla crudeltà e dall’aver agito per percepire il profitto, e si riferisce a cinque casi di anziani operati, senza che ve ne fosse bisogno, per percepire un rimborso maggiore. Mentre il reato di lesioni gravissime, si riferisce invece a operazioni ritenute dagli inquirenti inutili su malati terminali o comunque con prognosi infausta. Oltre al sequestro delle cartelle, si sono rivelate fondamentali le tanto vituperate intercettazioni telefoniche, con buona pace di chi, "del tutto legittimamente", vuole abolirle.

"bullismo"

SEPARAZIONI E DIVORZI COME PRINCIPALE CAUSA DI BULLISMO – Uno studio dei matrimonialisti italiani (Ami) attribuisce la crescita del disagio giovanile all’aumento delle separazioni (cresciute del 57% in 10 anni) e dei divorsi (aumentati del 74%). Tuttavia, il presidente stesso dell’Ami, l’avvocato Gian Ettore Gassani, riferisce del fatto che non vi sia stato negli ultimi anni un aumento degli atti criminali da parte dei minori, bensì di ordine qualitativo e dovuto, a suo parere alla latitanza delle famiglie. Di sicuro esiste un nesso tra aumento del disagio e bullismo, ma tale analisi esclude il fenomeno emulativo, nonche l’attrazione identificante operata dal bullismo nei confronti dei ragazzi. Operando un atto criminoso, vessatorio, il minore compie una sorta di rito di iniziazione entrando a far parte del gruppo identificante dei bulli. In pratica, l’anonimo ragazzetto, attratto dalla prospettiva di entrare a  far parte di un gruppo connotato da una precisa identità, compie tali gesti al fine di partecipare di una definizione e uscire appunto dal suo anonimato. Il gruppo dei bulli è in fondo una congregazione transregionale (che va al di là dei limiti territoriali) regolato da leggi non scritte, i cui elementi non sono per forza in contatto tra loro, tuttavia capace di fornire elementi forti alla personalità dei minori spiazzati dal vuoto di valori attorno a loro, dato non solo dalla latitanza delle famiglie ma anche da quella delle istituzioni, non ché da un imperante sistema di valori vuoti e fondati sulla competizione e sull’individualismo.

"suore

 DUE MONACHE INCATENATE – Due monache di clausura, cacciate alcuni anni fa dal monastero di S.Maria del Carmine di Camerino (Macerata), si sono incatenate domenica mattina in Piazza Pio XII a pochi passi da San Pietro. Ci sono un’ispezione eccelesiale e un’inchiesta della procura dietro alla vicenda. Suor Albina Locantore, 73 anni, lucana, era la priora del convento, prima di esserne allontanata dopo che un’ispezione ecclesiale del 2005 aveva scoperto varie irregolarità, compresa la presenza di un uomo, un ex appartenente alle forze dell’ordine, ospitato come custode nella struttura. Alcune religiose avevano sostenuto che la presenza dell’uomo era indispensabile, visto che il convento ospitava suore molto anziane. Dall’ispezione, però, erano emersi anche ammanchi di denaro, sui quali era stata aperta un’inchiesta della magistratura. Quest’ultima, nel 2007, ha chiesto il rinvio a giudizio dell’uomo per truffa e circonvenzione di incapace.
La protesta è durata due ore, le religiose esibivano alcuni cartelli tra i quali la scritta: "Santità, non siamo prostitute", doverosa precisazione, vista l’imminente approvazione del decreto sicurezza.