English Spanish German Russian Chinese Italiano
LSDmagazine
Il vostro pezzo mancante. Cultura, Stile, Vita, Attualità, Relax e non solo.
         Direttore responsabile: Michele Traversa
“I Colori del silenzio”. 40 opere in mostra a Palazzo Martina di Monforte d’Alba. I paesaggi interiori di Acchiardi e Rizzo

29 Giu 2009 | Nessun Commento | 4.761 Visite
Di:
Print Friendly, PDF & Email

I-colori-del-silenzioQuaranta opere di Claudio Acchiardi ed Elio Rizzo per descrivere “I colori del silenzio”. È il titolo della mostra che la Fondazione Bottari Lattes, con il patrocinio del comune di Monforte d’Alba, propone da sabato 27 giugno (vernissage alle 18) fino all’8 agosto presso Palazzo Martina a Monforte d’Alba (Cn).
Protagonisti sono Claudio Acchiardi (1955) ed Elio Rizzo (1942), pittori di grande talento e portatori di originali tecniche espressive (olio su masonite e tecniche miste su cartoncino per Acchiardi, tempera all’uovo su tavola per Rizzo), che si incontrano per dare voce a una sorta di silenzioso dialogo cromatico.
Il risultato è una sequenza di “paesaggi spirituali” che prendono forma attraverso una pittura fatta “di toni e di sensazioni, di impressioni e di atmosfere, di timbri e di sentimenti”.
“Claudio Acchiardi ed Elio Rizzo sono due artisti che parlano, suonano verrebbe da dire, con la pittura, senza bavagli né sordine; ma anche senza illusioni, tentando di dimostrare – comunicando con la sola espressività liberata nell’opera, indifferente alle strategie di mercato e di critica, al compiacimento e al coro, e seguendo soltanto il proprio impulso emotivo e progettuale – la propria esistenza” scrive il curatore Gianfranco Schialvino nell’introduzione al catalogo.
Ad accomunare i due artisti c’è anche la grande attenzione che Mario Lattes – pittore, scrittore, editore, collezionista alla cui memoria è legata l’attività della fondazione – riservò alla loro opera.
Rizzo, calabrese trapiantato a Roma, frequentò a lungo il poliedrico animatore culturale torinese, che ne apprezzava la straordinaria tecnica, unita alla scelta di utilizzare un metodo antico e difficile come la tempera all’uovo. Un procedimento che fu a lungo il più diffuso per fissare il colore sul gesso della tavola, ma che richiede tempo e notevoli capacità di esecuzione.
Del piemontese Acchiardi, che vive e lavora sulle colline di Moncalieri, Lattes amava invece le atmosfere precise, il palpito di vita che sembra muovere i paesaggi, la capacità di esplorare nel profondo. Le sue non sono infatti semplici rappresentazioni di un luogo e degli elementi che lo compongono, ma, al contrario, la creazione degli elementi stessi che serviranno a ricomporre un paesaggio interiore.
La mostra rimarrà aperta sino a sabato 8 agosto, durante tutto il periodo di Monfortinjazz.

Orari: venerdì 15-18,30. sabato e domenica;10-12,30 e 15-18,30.

.

Nessun commento ancora

Lascia un commento

CASHBACK WORLD
il mondo visto di traversa
per vie traverse
Sinestesie Mediterranee
LSD webradio
Coming Soon

LSD television
Coming Soon

per vie traverse
Per Informazioni
E-Mail: info@lessonnumper1.it

Categorie