English Spanish German Russian Chinese Italiano
LSDmagazine
Il vostro pezzo mancante. Cultura, Stile, Vita, Attualità, Relax e non solo.
         Direttore responsabile: Michele Traversa
Willem Dafoe e Giada Colagrande per l’anteprima del Bari International Gender Film Festival

9 Set 2018 | Nessun Commento | 809 Visite
Di:
Print Friendly, PDF & Email

genderUn’anteprima speciale del Bari International Gender Film Festival, che si svolgerà nel capoluogo pugliese dal 24 al 30 settembre 2018. È quella che animerà, lunedì 10 settembre alle 21, la serata dell’Anche Cinema a Bari (Corso Italia 112), con due ospiti internazionali: la regista Giada Colagrande e uno degli attori americani più iconici degli ultimi trent’anni, Willem Dafoe. I due, convolati a nozze nel 2005 in Puglia, a Otranto (e appena visti sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia, dove Dafoe è in concorso con il suo ruolo da protagonista in «At Eternity’s Gate» di Julian Schnabel), saranno ospiti del festival cinematografico barese – promosso e organizzato dalla Cooperativa Sociale Al.i.c.e. -, tra i più autorevoli in Italia a proporre una riflessione ed una sensibilizzazione sulle tematiche del genere, dell’identità e dell’orientamento sessuale, intesi come processi e possibilità in divenire.

Colagrande e Dafoe interverranno in sala, insieme a Cosimo Santoro (distributore The Open Reel), per salutare il pubblico e prender parte al talk successivo alla visione di «Padre» (2016), l’ultimo lavoro dietro la macchina da presa della regista abruzzese. Il film, che ha un cast eccezionale (oltre a Dafoe e alla stessa Colagrande, anche due star internazionali come Marina Abramović e Franco Battiato) è la storia di una giovane donna che ha appena perso suo padre e cerca di elaborare il lutto; lui, grande compositore, dall’aldilà cerca di rimanere in contatto con lei attraverso la musica.

Un film, il suo sesto lungometraggio, in cui Colagrande, tra le artiste contemporanee internazionali più sensibili, innovatrici e colte della sua generazione, torna alle origini, mescolando le arti che ama – dalla videoarte alla musica – e raccontandosi.

«L’idea di realizzare un film che riguardasse la mia esperienza a seguito della morte di mio padre, il compositore Giulio Fontana – spiega Colagrande –, si è insinuata nella mia vita in modo graduale, perché ho iniziato ad avere questo tipo di visioni. Quasi sempre solo immagini, solo a volte scene intere, ma mentirei se dicessi che mi sono seduta a scrivere una sceneggiatura. Il film l’ho realizzato come durante un sogno. In realtà l’unico elemento autobiografico della pellicola è che durante la realizzazione stavo attraversando il senso della perdita di mio padre ed ero immersa nel sentimento di rimpianto».

È lo stesso padre, che sente ancora vicino a lei, a chiederle di procedere ad una elaborazione del lutto che percorra strade diverse, che lasci impronte non necessariamente lineari e razionali, in quel deserto emotivo che sembra essere diventata l’esistenza. Il film risulta, così, un denso affondo sulla perdita, l’iniziazione, l’archetipo; una ricerca, in cui l’assenza è presenza.

Tutte le informazioni e l’acquisto dei biglietti sul sito www.anchecinema.com (botteghino dalle 10 alle 12,30) e sulla pagina Facebook ufficiale Bari International Gender Film Festival. infotel: 328.254.96.69. 

.

Nessun commento ancora

Lascia un commento

CASHBACK WORLD
il mondo visto di traversa
per vie traverse
Sinestesie Mediterranee
LSD webradio
Coming Soon

LSD television
Coming Soon

per vie traverse
Per Informazioni
E-Mail: info@lessonnumper1.it

Categorie