Di: Franz Falanga
Viaggio nella lingua italiana: i vari significati di “Varietà”
Al contrario di diversità, che ritengo una orrenda parola da evitare e quindi da non frequentare, ecco qui invece una bella parola, “la varietà”. Qualcuno mi diceva tanto tempo fa che la vita è bella perché è varia. Se una delle caratteristiche della “bellezza”, della gradevolezza, del fascino, della piacevolezza della vita è la varietà, questa affermazione mi induce a pensare che la varietà aggiunga ricchezza alla vita stessa. Naturalmente non mi riferisco alla mera ricchezza economica ma a quella spirituale, che non ha nulla da condividere con la ricchezza economica in questione. Dico questo perché ho conosciuto e continuo a conoscere esemplari della specie umana estremamente ricchi di danaro, ma poveri in canna dal punto di vista spirituale, culturale, mentale. Questi tre aggettivi mi pare che bastino.
Ipotizziamo ora un gioco di ruolo. Fra una classe elementare composta da bambini tutti biondi, tutti dello stesso paese, tutti con lo stesso grado di acculturazione e una classe elementare formata da bambini biondi, bruni, originari di varie parti del mondo penso non vi sia assolutamente da fare un paragone. La varietà della seconda situazione sarebbe una gran ricchezza per la classe stessa. E, perché no, per il futuro della società che sarà formata poi dai vari bambini una volta diventati grandi.
Pensiamo invece a quale orrore di società si andrebbe incontro se ci trovassimo nella condizione di ritrovarci fra qualche anno in una società formata di persone tutte ugualmente acculturate, tutte bionde, tutte appartenenti alla stessa maniera di concepire l’esistenza, tutte uniformate alla loro unica origine. Vorrei ricordare che l’aggettivo uniformato viene da uniforme. Mi pare quasi superfluo lumeggiare, a chi mi starà leggendo, il significato della parola uniforme. Ma sento di dover insistere ancora per qualche rigo sull’argomento. Mi viene da pensare, con malcelata tristezza, che razza di mondo sarebbe quello in cui una nazione fosse formata da individui tutti uguali fra loro e tutti vestiti nello stesso modo, tutti insomma con la stessa uniforme. Si badi bene che non è detto che l’uniforme sia un oggetto fisico, l’uniforme può benissimo essere una categoria mentale che condizionerebbe ancora più pesantemente la vita della persona inquadrata nella stessa uniforme, sia essa fisica sia essa mentale.
Insomma ragazzi, penso che l’umanità abbia bisogno di tutto tranne che della monotonia. Alla luce di quanto ho detto penso quindi che sarebbe un fatto straordinario se al posto della parola “diversità” tutti usassimo il bellissimo termine “varietà”.
© RIPRODUZIONE RISERVATATag: Cultura , diversità , lingua italiana , paragone , scuola , uniforme , varietà , vocabolario
Altri articoli:

Viaggio nella lingua italiana: il dialetto
Sono convinto che l’anima di un popolo è anche indagabile attraverso il proprio lessico dialettale e attraverso il proprio uso delle parole che, comunque e fortunatamente, si caricano nel tempo di valori aggiunti che vanno poi a formare e ad arricchire l’inestimabile patrimonio di una popolazione discretamente omogenea. Omogeneità che nel tempo si va perdendo,...
Viaggio nella lingua italiana:i vari significati di “Ombra”
Parrebbe parola innocua, parola dolce, parola sinonimo di frescura durante l’estate, parola di uso comune senza particolari velleità di significato. Ed invece no. I suoi significati spaziano dalla dolcezza fino a giungere inopinatamente al disastro. I suoi usi e significati cambieranno il momento in cui dovessero cambiare i luoghi, le regioni dove dovesse venire utilizzata. Sorvoliamo...
Viaggio nella lingua italiana: cosa significano “Famiglia” e “Patria”
FAMIGLIA: Altra parola da maneggiare con cura. Perché maneggiare con cura? Perché i guardiani di questa mite e tenera parola sono tutt’altro che miti e tutt’altro che teneri. Si può paragonare il termine famiglia al termine “Crocifisso” che prenderò a prestito per una mia considerazione. La considerazione è la seguente: senza assolutamente entrare nel merito...
Viaggio nella lingua italiana: cosa significa “identità”
Eccola qui un’altra parola con la quale molti retrogradi personaggi della retroguardia nazionale si sciacquano quotidianamente la bocca a pranzo colazione e cena. Deriva dal latino idem “la medesima cosa”. Punto da curiosità e da desiderio di non fare svarioni troppo pesanti sull’argomento leggo sul Grande Dizionario Garzanti della lingua italiana: identità s.f. 1 l’essere identico,...
Viaggio nella lingua italiana: le differenze tra Moderno e Contemporaneo
MODERNO - Questa parola viaggia insieme alla parola contemporaneo (vedi sotto). E’ caratterizzata dal fatto di perpetrare con gran solerzia e altrettanta continuità un grossolano e pesante equivoco di fondo. Spiego subito: moltissimi sono convinti che tutto ciò che è Contemporaneo sia Moderno. Scambiano insomma la modernità con la contemporaneità. Non è assolutamente vero che...
Viaggio nella lingua italiana: cosa significa “tolleranza”
Tolleranza. Parola molto pesante. Prima di addentrarmi nelle mie considerazioni è bene dare un’occhiatina ai vocabolari. Inizio dal vocabolario latino italiano, eccolo: tòlero, tòleras, toleràvi, toleràtum, toleràre: in senso fisico: sopportare un peso, sopportare un fardello. In senso traslato: resistere al freddo, sopportare il dolore. Adesso vado a leggere cosa mi dice il vocabolario della...


















Lascia la tua risposta!
Devi essere loggato per lasciare il commento.