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Red Bull Cliff Diving 2011, novità per la 3° edizione che si svolgerà a Malcesine

16 Feb 2011 | Nessun Commento | 2.574 Visite
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Red Bull Cliff Diving 2011
Iniziano i preparativi per la terza edizione della Red Bull Cliff Diving World Series, la competizione internazionale più importante al mondo di tuffi da grandi altezze.
Il 12 Marzo nella splendida cornice di Rapa Nui, sull’Isola di Pasqua in Cile, prenderà il via la competizione che ha reso famosa questa disciplina estrema famosa per sfidare la forza di gravità. Sette gare impegnative, 12 tuffatori, 8 nazioni di provenienza, 26 metri di altezza, 3 secondi di volo mozzafiato, 85km/h la velocità della caduta libera: tutto questo è il Red Bull Cliff Diving.
Tantissime novità per la terza edizione del 2011: nuovi atleti, location straordinarie ed evoluzioni aeree sempre più spettacolari. Tra marzo e settembre i migliori tuffatori al mondo si sfideranno per conquistare il titolo di campione esibendosi in sette imperdibili appuntamenti. Tuffi sbalordativi e acrobazie da altezze senza precedenti lasceranno senza fiato migliaia di spettatori in location da sogno come Rapa Nui sull’Isola di Pasqua (Cile), Yucatan in Messico, Atene in Grecia, La Rochelle in Francia, Malcesine in Italia, Boston USA e Yalta in Ucraina.
Proprio la tappa italiana (24 luglio) rappresenta una delle novità di questa edizione. Da Polignano a Mare, in Puglia, ci si trasferisce a Malcesine, pacifico borgo medievale sito nella provincia di Verona e affacciato sulle sponde del cristallino Lago di Garda: un viaggio da Sud a Nord, dal sale all’acqua dolce e dalla roccia alla Rocca, per un crescendo di emozioni per atleti e spettatori.
Red Bull Cliff Diving 2011Nel 2011 il nuovo format di gara aggiungerà al Red Bull Cliff Diving una dose extra di tensione.
Cambiano, infatti, le modalità di selezione: non più posti garantiti per tutti e 12 i tuffatori delle passate edizioni. Quest’anno gli atleti che nella stagione precedente si sono classificati negli ultimi sei posti, hanno dovuto sfidare a gennaio in Australia altri giovani e promettenti aspiranti al titolo, provenienti da tutto il mondo. Il risultato di questa spietata selezione è l’ingresso di due nuovi protagonisti che si uniranno ai dieci avversari storici della Series: Oleksandr Kutsenko (Ucraina) e Steven Lobue (USA).
Ma le novità non finiscono qui. Una nuova dinamica di gara permetterà agli atleti di aggiudicarsi il titolo di campione: dopo tre tuffi gli atleti saranno classificati in una graduatoria parziale e solo i primi sei qualificati accederanno alla manche finale e potranno esibirsi nell’ultimo tuffo.
Per gli atleti, il 2011 si preannuncia carico di tensioni e aspettative ma è pur vero che sono solo un numero davvero limitato i tuffatori professionisti che possiedono le doti fisiche e psicologiche necessarie per praticare questo sport: quando non c’è spazio per l’errore, con il corpo esposto alla forza di gravità senza alcuna protezione, solo chi riesce a mantenere massima concentrazione e totale controllo del proprio corpo può eseguire il tuffo perfetto.
Giudicati da una giuria di cinque giudici internazionali che prendono in considerazione il decollo, la posizione in aria e l’entrata in acqua, gli atleti competono per aggiudicarsi gli agoniati dieci punti assegnati a un tuffo davvero impeccabile.
Giovani atleti e storici tuffatori si contenderanno la conquista del trono a colpi di spruzzi d’acqua. L’anno scorso, dopo una gara all’ultimo sangue alle Hawaii, patria del cliff diving, l’inglese Gary Hunt si è aggiudicato il titolo di 2010 World Series Champion, strappando la corona al vincitore del 2009 Orlando Duque. Il giovane inglese si è aggiudicato il titolo con quattro vittorie su sei, pur destreggiandosi nel cliff diving da solo tre anni. Cosa succederà nella prossima stagione? Prevarrà la saggezza degli esperti o la fisicità delle giovani leve?
Quest’anno, ad accrescere la tensione negli atleti oltre all’incremento di difficoltà e complessità delle acrobazie, anche l’ambizione, per la maggior parte di loro, di aggiungere almeno un nuovo tuffo al proprio repertorio personale.

Info: www.redbullcliffdivingnewsroom.com
[wp_youtube]spVPt1MTchY[/wp_youtube]

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