bestonlinecasinos2013.com register credit card casino bonus no download instant play slots online flash casinos for us players slots for real money play online casino for mac
Home » Espressioni, PrimoPiano

Di: Flavio Fornelli

Lo scoop nel tweet, interessante dibattito per il Festival di giornalismo Caratteri Mobili

31 Luglio 2012 302 Visite Nessun Commento Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Lo scoop nel tweet
Con la sua presenza attiva alla iniziativa Caratteri Mobili - Festival del Giornalismo, LSDmagazine consolida la propria estrazione e la propria indole di contenitore culturale “aperto”, valida alternativa e – allo stesso tempo – fugada una cultura omologata e sempre più massificata quale quella dei nostri giorni. E così nel corso di un incontro dibattito dal titolo “lo scoop nel tweet” – nella bella e suggestiva cornice di Rampavilla in Conversano - ho avuto la possibilità e l’onore di rappresentare in nostro giornale; presenti Pino Bruno, giornalista RAI e blogger, Dino Amenduni profondo conoscitore di social media, blogger, comunicatore e Andrea Fama esperto in data journalism. Tante le tematiche affrontate e tutte sicuramente nella direzione di un giornalismo etico e di grande qualità.
Pino Bruno ripercorre la storia della sua carriera partita con una “macchina da scrivere alla ricerca di informatori attendibili per approdare alle esperienza giornalistiche odierne dei social media, evidenziando la enorme evoluzione che la professione ha avuto negli ultimi anni grazie alla rete, senza la quale oggi “un bravo giornalista non potrebbe più vivere”.
Per queste e molte altre ragioni il mestiere del giornalista appare per certi versi più complesso e denso di insidie; e se da un lato c’è il mondo della rete che offre infinite fonti, dall’altro spetta alla deontologia e alla bravura del giornalista la scelta di quelle fonti, anzi delle fonti giuste.
E nel mare magnum di tweet e post come si colloca – soprattutto da parte del giornalista – l’aspetto della tutela della privacy? Dino Amenduni ci dice che la gestione della privacy, rispetto ai media attuali diventa complessa. “Bisogna scrivere on line solo ciò che si può sostenere in pubblico” perché oggi inviare un tweet o postare uno “stato” comporta l’onere di esporsi a tutti quelli con cui lo si è condiviso; e non rispondere a chi commenta d - opo aver lanciato una idea o una opinione - equivale al non averlo fatto.
E poi ancora Andrea Fama ci parla del “giornalismo dei dati” un giornalismo effettivo, difficile spesso contrapposto ai social e spesso suo migliore alleato; un giornalismo del quale in Italia si sa molto poco, si parla molto e non se ne fa per nulla.
Al termine del dibattito ho sottolineato come spesso dietro questi nuovi networks globali si nascondano economie emergenti chiedendo a Bruno ed Amenduni in che modo queste economie potranno influenzare il modo di comunicare e di fare giornalismo in futuro.
Risposta facile ed universale: siamo padroni della tastiera di un PC e quando un social non risponderà più alle nostre aspettative saremo liberi di andarcene altrove.

In foto da sinistra, Andrea Fama, Dino Amenduni, Pino Bruno e Ludovico Fontana

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Tag: , , , , , ,

Altri articoli:


Caratteri Mobili

“Caratteri Mobili” al via dal 27 luglio a Conversano il Festival del Giornalismo

In un clima di relativismo etico, di precarietà sociale economica e politica una delle categorie maggiormente accusate di costituire “una casta”, i giornalisti, anche quest’anno provano ad interrogarsi sul senso del proprio operato e delle proprie scelte per far fronte alla contemporaneità incipiente.A Conversano, fascinosa capitale del sud est barese, fucina di esperienze e laboratori...

maria-de-filippi-ti-odio

Carmine Castoro presenterà a Molfetta il suo libro: Maria De Filippi ti odio

“La Voce di Sant’Andrea” apre il nuovo anno  con un ciclo di incontri culturali tra attualità e filosofia. A dare il via sarà la presentazione del libro intitolato “Maria De Filippi ti odio” scritto da Carmine Castoro, programmata per il 29 gennaio. Il Dolore, la Fama, il Talento, l’Amore, l’Amicizia, sono alcuni dei valori...

social tv

‘Social TV’: guida alla nuova TV nell’era di Facebook e Twitter

Dalla collana STEPbySTEP arriva il primo manuale che smonta la tv del passato e disegna la tv del futuro, quella che vive sui social network e su una pluralità di schermi. “Social TV”(edito dal Gruppo 24 ORE) racconta la nuova TV in tutti i suoi particolari, svelando i segreti e le storie di successo, smontando...

twitter

I bibliotecari “vendicativi” della Cia spiano il social network Twitter

Secondo un articolo dell’Associated Press, la Cia (Central Intelligence Agency) analizza quotidianamente circa 5 milioni di tweet al giorno. In poche parole, monitora milioni di conversazioni, opinioni, commenti e immagini postate su Twitter, il social network che ogni giorno allarga il suo bacino di utenti. Lo scopo di questo spionaggio? Monitorare la “temperatura” dell’opinione pubblica...

Gianpaolo Balsamo

Intervista a Gianpaolo Balsamo e il futuro di “Vegliando oltre il cancello”

Il libro di esordio del giornalista Gianpaolo Balsamo approda, dopo un importante tour in giro per l’Italia ed una importante permanenza al Salone del Libro di Torino, alla rassegna “Libri nel Borgo Antico” in essere fino a domenica 11 settembre a Bisceglie; parteciperanno, accanto al giornalista, l’inviato di LSDmagazine Flavio Fornelli e il manager di...

Il film in cui nuoto è una febbre, dieci registi fuori dagli schermi

Il film in cui nuoto è una febbre, dieci registi fuori dagli schermi alla Mediateca di Bari

Nell’ambito degli eventi collegati al Bif&st presso la Mediateca Regionale Pugliese (via Zanardelli, Bari), venerdì 22 marzo, alle ore 17 i critici Massimo Causo e Luigi Abiusi presentano: “Il film in cui nuoto è una febbre – dieci registi fuori dagli scheRmi” (ed. CaratteriMobili). Una raccolta di dieci saggi su altrettanti registi del panorama cinematografico contemporaneo...

Dino Amenduni

Dino Amenduni, blogger pop(olare) tra nuovi media e comunicazione politica

Dino Amenduni, 27 anni, barese. Dopo una formazione psicologica e un master in marketing, ho unito la passione per la politica e la fascinazione per i nuovi media iniziando a studiare la costruzione degli orientamenti degli under-25. Dal 2007 lavora per Proforma, un’agenzia di comunicazione che negli ultimi anni ha lavorato a molte campagne elettorali...

Lascia la tua risposta!

Devi essere loggato per lasciare il commento.