bestonlinecasinos2013.com register credit card casino bonus no download instant play slots online flash casinos for us players slots for real money play online casino for mac
Home » InEvidenza, Politica

Di: Antonio Gelormini

La strategia del migliore. Massimo D’Alema nel ruolo di Ministro degli Esteri europeo

19 Novembre 2009 833 Visite Nessun Commento Stampa questo articolo Stampa questo articolo

dalemaUn obiettivo puntato già da due o tre anni. Perché in genere le cose gli piace farle per bene, ma soprattutto perché per decisioni così delicate e così collegiali è risaputo che non c’è da lasciare spazio ad alcuna improvvisazione. Massimo D’Alema nel ruolo di Ministro degli Esteri europeo ci si era calato da tempo. Non fosse altro che per dimostrare l’abilità e la maestria acquisiti nel veleggio tra i venti della diplomazia, pari quasi a quella sua spontanea dimestichezza nel confezionare origami.

E’ innegabile, la stoffa e la tempra restano quelle di un predestinato, nonché del moderno e indiscusso “Migliore”. Nulla è stato lasciato al caso, perché il dilettantismo è pratica aborrita fin da quando portava i calzoni corti. Curiale e certosino il lavoro di preparazione svolto nel Pse. A lungo è stato la sponda autorevole di ogni ambizione, senza mai ricorrere all’evidente peso di rappresentante del maggiore partito nazionale, per alcuna azione rivendicativa. Contando di ritrovare, al momento opportuno, tutta la galassia socialista e democratica europea, unanimemente schierata a sostegno della sua candidatura ad Alto rappresentante dell’Unione, per la Politica estera e la sicurezza comune (Mr. Pesc).

Un mosaico composto con pazienza, lungimiranza e metodo strategico. La cui tessera più importante resta la pagina significativa scritta dalla diplomazia italiana, due anni fa, all’Assemblea Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Allorquando il Governo italiano raccolse onori e plauso per essere arrivato là dove nessuno era mai riuscito: l’approvazione con ampia maggioranza (104 sì, 54 contrari e 29 astenuti) della risoluzione sulla moratoria per la pena di morte. Una performance che impressionò molto gli Stati Uniti d’America e che valse all’allora Ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, la capitalizzazione di apprezzamenti da investire con mirata oculatezza sul fronte europeo.

L’intervento nel Kosovo prima e la Conferenza di Roma per la crisi Libano-Israele poi sono stati gli altri lasciapassare, utili all’acquisizione delle credenziali necessarie, per la tessitura costante e silenziosa di preziose relazioni internazionali.

A questo punto al Migliore non resta che un ultimo tassello da inserire, per fare di un disegno strategico un capolavoro. Mantenere un profilo discreto e continuare a modellare il suo origami. Mettere insieme un consenso così largo sul proprio nome, da rendere “corollario” naturale l’abbraccio e la firma che Silvio Berlusconi sta cercando, in ogni modo, di rendere determinanti in questa partita così significativa.

Passa anche dalla scelta di ripartire da figure carismatiche, capaci di rafforzare il peso decisionale e la personalità internazionale, il tentativo di forgiare un assetto più solido e influente per un’Europa più autorevole e meno evanescente. Massimo D’Alema, da questo punto di vista, “promette bene”!

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Tag: , , , ,

Altri articoli:


saharawi

Parlamento Europeo: approvato l’emendamento sui diritti dei “Saharawi”

Il Parlamento europeo ha approvato a larghissima maggioranza un emendamento che denuncia la repressione in atto del popolo Saharawi da parte del Marocco, chiede la liberazione degli 82 prigionieri politici appartenenti al Fronte Polisario, e sostiene con forza il percorso di autodeterminazione del Sahara Occidentale in accordo con le risoluzioni ONU. «Il Parlamento europeo ha scritto...

Fiera del Levante

Fiera del Levante, avvio in sordina

Alla fine la notizia non è stata il varo della 73a Fiera del Levante, ma la diserzione di Silvio Berlusconi dalla sua cerimonia inaugurale. In ottanta anni di vita della Campionaria era successo soltanto due volte che il Presidente del Consiglio, in carica, mancasse l’appuntamento barese di fine estate. In questo caso, ufficialmente per i...

I 99 giorni che travolsero il Cavaliere

I 99 giorni che travolsero il Cavaliere, il libro di Philip M. Godgift

In un prossimo futuro, evoluzioni clamorose nello scenario della politica italiana. Nuove elezioni politiche che sarebbero vinte nuovamente dal Cavaliere se non fosse per un sensazionale colpo di scena. Si perchè l’unica risorsa della sinistra per battere il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si rivelerà..l’attuale Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. E’ lo scenario ipotizzato in...

guerre presidenziali

“Guerre presidenziali” il libro di Paola Casaburi sul ruolo dell’Onu negli Usa

E’ stato dato alle stampe “Guerre presidenziali - L’intervento degli Usa nelle operazioni internazionali autorizzate dall’Onu 1945-1991″ il primo lavoro letterario di Paola Casaburi (Ed. Giuseppe Laterza, pag. 396, euro 25), ricercatrice dell’Università degli Studi di Bari. Ve ne anticipiamo la prefazione gentilmente concessa dall’autrice. Concepita come l’architrave del sistema di sicurezza collettivo all’indomani del secondo...

Associazione delle Agenzie di Democrazia Locale

L’Alda rilancia l’Agenzia di democrazia locale in Kosovo a settembre l’avvio delle attività

L’Associazione delle Agenzie di Democrazia Locale al lavoro sull’Action Plan per il rilancio della nuova ADL in Kosovo, in partenariato con l’Associazione dei Comuni del Kosovo (AKM, Association of Kosovo Municipalities). Previsto a partire dal 1° settembre 2009 l’avvio delle attività dell’Agenzia. Procede a pieno ritmo il lavoro di rilancio della costituenda Agenzia di Democrazia Locale...

Michele-Emiliano

Lettera integrale del sindaco di Bari Michele Emiliano che invita ufficialmente il premier Silvio Berlusconi per l’inaugurazione del Teatro Petruzzelli

Durante la conferenza stampa di ieri per la presentazione del Festival del Maggio Barese curato dalla Fondazione Petruzzelli il nostro collaboratore Alessandro Romanelli è riuscito ad avere una copia della Lettera/Invito che il sindaco di Bari, Michele Emiliano ha inviato al Premier Silvio Berlusconi per la sua partecipazione alla giornata d’inaugurazione del Politeama barese. Di seguito...

primavera araba

La primavera araba e il multipolarismo contro i costruttori di paura

Da Pino Arlacchi, studioso e un uomo pubblico che ha dedicato la sua vita alla lotta per la giustizia riceviamo e volentieri pubblichiamo un suo approfondimento sulla cosidetta “primavera araba”. (www.pinoarlacchi.it) Ritorno come promesso al tema del 2011 come anno “kantiano”, tappa importante nella crescita dello sviluppo umano. In una nota apparsa l’ultimo dell’anno su questo...

Lascia la tua risposta!

Devi essere loggato per lasciare il commento.