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“La storia dell’Hard Rock”, follia musicale in 16 atti suonati live al Nord Wind e raccontati da Silvio Ricci

11 mar 2019 | Nessun Commento | 380 Visite
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monstersofrockbariTutto è iniziato il 28 Aprile 2018, nell’ormai leggendaria serata Memorial Milella /Radicchio/Rossi, tenutasi a Bari presso il Garage Sound. In questa occasione si riformarono per l’occasione i gruppi storici Heavy Metal pugliesi degli anni ’80: Hellbound, Metal Cross e Oracle. La loro esibizione fu seguita da una memorabile jam session, alla quale parteciparono sia i membri delle suddette band, sia altri musicisti della scena metal locale. Erano nati i MONSTERS OF BARI. Da quella data i Monsters sono divenuti un collettivo si musicisti metal che si è esibito nelle diverse line up in decine di concerti in giro per la Puglia (i Six Purple, tribute band dei Deep Purple, sono una costola dei Monsters). L’ultima fatica artistica dei Monsters è stata la serata del 1 Marzo, presso il Nord Wind a Bari: “La storia dell’Hard Rock”, follia musicale in 16 atti suonati dal vivo e raccontati da Silvio Ricci. Ed è stata davvero una serata folle. Lo show è stato avvincente e il pubblico numeroso ha potuto godere sia della notevole capacità narrativa di Silvio Ricci (autore del testo “Hard rock emotions”) sia della qualità della proposta musicale offerta da 19 musicisti che hanno suonato i brani di ben 16 band famose, alternandosi sul palco con maestria e senza alcun intoppo. Grazie alla competenza di Silvio Ricci, alla partecipazione di grandi maestri della chitarra e di tanti musicisti di talento, la serata si è trasformata in un vero e proprio happening. La serata ha inizio con “Purple Haze” di Jimi Hendrix, probabilmente il vero iniziatore del genere ‘hard’. Il pubblico entra in contatto con questa realtà sonora ammaliante e subito dopo viene “coccolato” da “Born to be Wild”, degli Steppenwolf, noto inno della ribellione degli anni ’70 (colonna sonora del cult movie “Easy Rider”), in cui viene pronunciata per la prima volta l’espressione Heavy Metal. Attraverso rapidi cambi palco, da parte dei numerosi artisti presenti, la serata si evolve in un crescendo, sia in senso cronologico che in senso sonoro.

MONSTERSVengono eseguiti magistralmente classici dell’Hard Rock quali “The Rover” dei Led Zeppelin e “War Pigs” dei Black Sabbath. Seguendo questa logica si prosegue con l’esecuzione di “Bad Boys Running Wild” degli Scorpions; “The Ripper” dei Judas Priest (forse la più bella canzone metal mai scritta, n.d.r.) e “Detroit Rock City” dei Kiss. Segue un tributo agli AC/DC con la loro granitica “Whole Lotta Rosie”. Ricci prosegue la sua avvincente narrativa parlando di un giovane chitarrista che avrebbe rivoluzionato il modo di suonare la chitarra in modo definitivo. Sta parlando di Eddie Van Halen. Improvvisamente, nell’oscurità, il silenzio viene squarciato da una chitarra elettrica che esegue una intro costituita da note veloci e aggressive: è “Mean Street” dei Van Halen. A questo punto l’atmosfera si sta scaldando parecchio. È il momento di una nuova ondata di gruppi metal, più duri, più potenti: si parte con il brutale “Rock’n Roll” dei Motörhead, seguito da un altro pezzo potente e veloce: “Aces High”, ovviamente degli Iron Maiden. A questo punto il pubblico sta diventando sempre più caldo e curioso: – quale sarà il prossimo act annunciato dal buon Ricci?  È il momento dei Saxon con la loro bella “Princess of the Night”. A seguire, non poteva mancare un tributo a una cult band di Epic Metal: i Manowar, con la biblica e profetica “Revelations”, che si abbatte su un pubblico sempre più eccitato. Si va in crescendo: la potenza aumenta e dal palco arrivano le prime inconfondibili note di “Seek and Destroy” dei Metallica (prima maniera). Il climax è quasi raggiunto, manca solo il momento finale, “Now Your Ships Are Burned” di Yngwie J. Malmsteen (altro genio della chitarra), che con il suo vortice di note velocissime ti porta via.

Serata Splendida. Speriamo solo che i Monsters of Bari la ripetano quando prima. Magari facendoci qualche nuova sorpresa. Restiamo tutti in attesa anche dei prossimi eventi targati Monsters of Bari, tra i quali la seconda edizione del Memorial, che si terrà il 3 di Maggio presso il Garage Sound a Bari.

Gli artisti che hanno preso parte alla serata sono: Alla chitarra: Carlo Ragno (anche alla voce e al basso), Alex Milella, Giuseppe Di Maso (anche alla voce), Massimo Brunialti, Mitch Allen (in questa occasione al basso ed in foto), Claudio Massafra e Giancarlo Massari. L’unico tastierista è Leonardo Cavone (giovane talento naturale). Alla voce: Gennaro Verni, Alberto Montedoro, Anubi Pier e Fabio Cacace (polistrumentista di grande talento). Al basso: Luigi Anastasia, Gianni Terracciano e Gino Ataniel Gentile. E i batteristi Massimiliano Mortara, Francesco Balsamo, Dino Loiacono e Pietro Mercoledisanto.

 Foto di Giandonato De Giosa

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