Home » InEvidenza, Lettura

Di: Antonio Sasso

“I conformisti”, il nuovo libro del giornalista Pierluigi Battista

1 Febbraio 2010 283 Visite Nessun Commento Stampa questo articolo Stampa questo articolo

“I conformisti” Pierluigi BattistaSono i conformisti gli assassini: loro hanno ucciso gli intellettuali italiani decretandone l’estinzione e, con loro, quella della cultura. Ne è convinto il giornalista Pierluigi Battista, autore di un libro contro ciò che definisce «quindici anni di vuoto assoluto e conformista» nel quale ha prevalso la «monotonia (e la monomania)». «Iniziare da capo – dice battista – sarà molto dura». Il perché e semplice: “il conformista di sinistra, prigioniero dei suoi spettri, non sa più distinguere tra voto popolare e plebiscito eterodiretto. Il conformista di destra vede nella pensione di reversibilità per il convivente di fatto nientemeno che un attentato alla famiglia».

Una situazione che si regge su un’assoluta finzione, cioè il «simulacro di guerra civile inscenato ogni giorno da chi crede che il bipolarismo politico si traduca immediatamente in bipolarismo culturale e si sublimi addirittura in un bipolarismo antropologico». E ancora: «Come se davvero esistessero due blocchi culturali omogenei, uno di destra e uno di sinistra. Come se davvero esistessero due distinti tipi umani, il tipo di destra e il tipo di sinistra». Sono 15 anni che in Italia – osserva dunque Battista – il dibattito culturale è «abbagliato da questa finzione classificatoria». E peggio ancora dal fatto che, morte le ideologie assolute, si continua però a classificare tutto quanto in base al ‘cui prodest’, come se questa fosse l’unica cartina tornasole per un giudizio realmente libero e indipendente. «Con l’invenzione del mito delle due Italie irriducibilmente contrapposte la sfumatura – scrive ancora Battista – diventa tiepidezza inammissibile, il chiaroscuro intelligenza con il nemico». Insomma si è smesso di ascoltare, riflettere, soppesare gli argomenti «degli avversari». Dove sono finiti – domanda Battista – i Bernanos, i Weil, i Camus, gli Orwell?

Tutti intellettuali che, pur facendo parte di uno schieramento, seppero distaccarsene nel momento in cui si accorsero di non poterne fare a meno. «Tradirono la loro appartenenza – scrive l’autore – per non tradire se stessi». Certo i tempi sono molto diversi da allora e «l’irregolarità culturale non espone più a ostracismi e discriminazioni». Fatto sta, però, che il conformismo resta «come un reticolato di tic mentali, di automatismi culturali, di riflessi condizionati che regalano al Luogo comune il privilegio di un incontrastato strapotere». «Funziona l’ovvio pomposo – spiega ancora – l’effetto che fa, il pensiero stravolto nell’esasperazione parodistica dello scontro amico-nemico, Abbacinati dal caso italiano, gli intellettuali italiani non capiscono più quello che succede nel mondo».

Pierluigi BattistaE così si indignano per «un nonnulla dentro casa, e non sanno più vedere le forche che un ancora rigoglioso dispotismo dissemina nel mondo». Chiudono il libro tre lettere aperte: la prima a Andrea Camilleri, autore di «una battuta incresciosa e stupida su Mariastella Gelmini»; la seconda al professore Umberto Galimberti e le voci di «indebita appropriazione intellettuale», la terza a Piergiorgio Odifreddi e il caso Grinzane.

“I conformisti” di Pierluigi Battista (Rizzoli edizioni; pp. 221; 18 euro).

Tag: , , , , , ,

Altri articoli:


come farsi editare un libro

Piccolo manuale di istruzioni sul come farsi editare un libro (quarta parte)

Cari lettori, con questo quarto articolo termina il viaggio (di quattro puntate) scritte dal nostro collaboratore Franz Falanga, indicando consigli e strategie per poter pubblicare un libro in Italia.  Prima di continuare in questa squallida esposizione delle vicissitudini di un neo scrittore facciamo un po’ di conti in tasca a tutti. Lo so benissimo che è...

Piccolo manuale di istruzioni sull’editare un libro

Piccolo manuale di istruzioni sul come farsi editare un libro (terza parte)

Cari lettori, con questo terzo articolo continua il viaggio (di quattro puntate) scritte dal nostro collaboratore Franz Falanga, indicando consigli e strategie per poter pubblicare un libro in Italia.   Personalmente odio i puntini sospensivi, ma questa volta li ho messi artatamente per drammatizzare un filino la situazione. Allora, dicevamo, il libro potrebbe interessare, ma…...

Claudio_Baglioni

L’esordio narrativo di Claudio Baglioni chiude il progetto multimediale Q.P.G.A. Questo Piccolo Grande Amore con concerti, film e libro

E’ uscito da qualche giorno (edito da Mondadori) “Q.P.G.A.”, opera prima del cantautore romano, Claudio Baglioni, al suo debutto, in cui il racconto riprende il tema della canzone che ha dato il titolo al primo omonimo album concept del 1972 “Questo Piccolo grande amore”. Una storia appassionante che vede come protagonista Andrea, affermato architetto, alle prese...

Edgardo Sogno

Edgardo Sogno l’eroe dimenticato

Edgardo Sogno dei Rata del Vallino (1915 – 2000) è stato un diplomatico, politico e agente segreto italiano. Vissuto nel periodo del fascismo, non ha potuto che servire la sua Patria iscrivendosi all’Accademia Militare anche per tradizione di famiglia. A soli vent’uno anni partì volontario per l’Etiopia e l’Eritrea, e successivamente in Spagna al fianco...

italia

L’Italia, non più il paese dei Balocchi per il calcio

C’era una volta per i giocatori di calcio di tutto il mondo un Paese dei balocchi: l’Italia. Quel Paese aveva una tale passione, competenza e ricchezza per il calcio da essere considerato nel mondo una sorta di paradiso. I più grandi campioni – da Maradona a Platini, da Van Basten a Matthaeus, da Zidane a...

Cavour

Fini, il nuovo Cavour

La politica presenta sempre grandi sorprese. Ma come diceva spesso Benedetto Croce: “solo i cretini non cambiano mai idea”. Gianfranco Fini fu eletto Segretario Nazionale del MSI-DN (Movimento Sociale Italiano-Destra Nazionale) nel 1987, allor quando l’ormai ammalato Giorgio Almirante dovette dimettersi e a furor di popolo (missino ovviamente) indicare il suo erede. Almirante tra le...

Sonopreoccupatomoltissimo

Sonopreoccupatomoltissimo

Sono molto preoccupato e vi spiego subito il perché, analizzando il generale e il particolare. Sono altamente preoccupato perché ormai l’Italia è spaccata in due, quelli che grosso modo veleggiano sul mare del centro sinistra e quelli che grosso modo veleggiano sul mare del centro destra. Ormai questi due gruppi, che solo per comodità espositiva...

Lascia la tua risposta!

Devi essere loggato per lasciare il commento.