Di: Michele Traversa
Guida allo slow food made in Italy and made in Puglia
L’attualità del 2008 appena trascorso ha richiamato l’attenzione degli esperti sul prezzo del cibo, tanto che persino la guida Michelin, nota per le sue segnalazioni «stellari», ha scoperto le trattorie, mentre parecchi locali di gran nome propongono menù a prezzi turistici» afferma Paola Gho, curatrice della guida. «Slow Food in questo senso rivendica una primogenitura: dal 1991 abbiamo individuato un limite al costo del menù come fattore di selezione. Ma limitarsi a ciò sarebbe riduttivo. Le «nostre» osterie, specialmente quelle premiate con la chiocciola, esaltano una formula che affianca alla semplicità curata dell’accoglienza la fedeltà alle materie prime del territorio e alla tradizione gastronomica regionale, senza per questo mortificare la creatività dei cuochi. E dimostrano che si può fare grande qualità a prezzi contenuti».
Ad aggiungersi alla guida quest’anno, a sostegno di una precisa filosofia gastronomica, la prima edizione del Dizionario delle cucine regionali italiane: inventario completo e contributo concreto alla salvaguardia del patrimonio della cultura materiale del nostro Paese. La guida presenta quest’anno un repertorio di 1650 indirizzi, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, a testimoniare l’attualità e la vitalità del patrimonio gastronomico di tradizione.
In Osterie d’Italia infatti sono segnalati i luoghi della cucina popolare, osterie, trattorie, enoteche, agriturismi, ristoranti familiari e wine bar che hanno saputo valorizzare le tradizioni contenendo i prezzi. Slow Food - movimento internazionale che promuove il piacere del cibo e del vino, diffonde l’educazione del gusto, tutela la biodiversità agroalimentare, promuove una nuova agricoltura - è anche una casa editrice specializzata in guide enogastronomiche e turistiche, ricettari, manuali e saggi sui temi dell’alimentazione. Per realizzare Osterie d’Italia si avvale di centinaia di collaboratori che verificano gli indirizzi già conosciuti e ne ricercano di nuovi, garantendo l’affidabilità e il continuo rinnovarsi della guida.OSTERIE D’ITALIA 2009 Sussidiario del mangiarbere all’italiana Curatrice Paola Gho (Prezzo Euro 20,14).
Le Osterie pugliesi chiocciolate sono: A casa tu Martinu, Andria (Ba); Antichi sapori, Andria (Ba); Cibus, Ceglie Messapica (Br); Cucina casareccia, Lecce; Da Pompeo, Foggia; Fossa del grano, San Severo (Fg); L¹antica locanda, Noci (Ba); L’aratro, Alberobello (Ba); Masseria Petrino, Palagianello (Ta); Osteria di Salvatore Cucco, Gravina in Puglia (Ba); Pantagruele, Brindisi; Peppe Zullo, Orsara di Puglia (Fg).
Tra le altre Osterie, la Puglia annovera nella guida come new entry non presenti nell’edizione 2008: Falsopepe, Massafra (Ta); Opus wine, San Giovanni Rotondo (Fg).
Altri articoli:

Salone del gusto di Torino: prelibatezze, cultura e musica dalle regioni della nostra Italia
Dal 23 al 27 ottobre si terrà il consueto appuntamento del Salone Internazionale del Gusto, organizzato da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino, giunto alla settima edizione, è un mercato del cibo, un luogo d¹incontro e aggregazione dove si praticano l’economia e lo scambio, integrati da dosi massicce di cultura gastronomica e di...
G8 ambiente, Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia spera in azioni concrete per il futuro
I tre giorni di negoziati al G8 Ambiente di Siracusa si sono chiusi sostanzialmente con un nulla di fatto. Se, al contrario, fossero emerse posizioni chiare sui più importanti problemi legati alla salute dell’ambiente, queste avrebbero potuto condizionare positivamente sia il G8 di luglio che i prossimi incontri internazionali e le iniziative dei singoli governi....
Slow Fish Musica a Genova, dove il Mare, i Marinai e le Sirene cantano omaggiando anche Fabrizio De Andrè
Torna dal 17 al 20 aprile 2009 Slow Fish, organizzato da Slow Food e Regione Liguria (con il sostegno di Città di Genova, Provincia di Genova, Fondazione Carige, Camera di Commercio di Genova, in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali). La manifestazione internazionale a cadenza biennale totalmente dedicata al mondo ittico...
Dieci orti per dieci tendopoli, ovvero orti collettivi per le zone dell’Abruzzo colpite dal tremendo sisma
La nascita delle piante è un segno tangibile di vita e una pianta che cresce e produce frutti può contribuire ad immettere un elemento di positività in comunità lacerate dal dolore, dalla perdita, dall’angoscia. Se la solidarietà massiccia che si è creata nel Paese ha ottenuto di attenuare almeno il senso di solitudine dei...
Una mostra sul cibo nelle corti europee, una mostra alla Reggia di Venaria Reale a Torino nel prossimo 2012
Giunta in un anno e mezzo dall’apertura alla lusinghiera posizione di quinto museo italiano per numero di visitatori, la Reggia di Venaria Reale si proietta ora verso un nuovo obiettivo: la realizzazione di una grande mostra sul cibo nelle corti europee, il cui nastro sarà tagliato nel 2012. Il tema dell’alimentazione, questa volta declinato in chiave...
A Bologna Slow Food on Film dal 6 al 10 maggio. Si parte con “Terra Madre” di Ermanno Olmi
Ermanno Olmi e Carlo Petrini hanno tagliato il nastro della seconda edizione di Slow Food on Film ieri al Cinema Arlecchino di Bologna in occasione dell’anteprima italiana del film documentario Terra Madre, con il quale il regista bergamasco lancia il suo appello affinchè «ognuno di noi diventi ortolano di civiltà». Sin dalle sue prime battute il...















Lascia la tua risposta!
Devi essere loggato per lasciare il commento.